La sezione sulla “salute” del Rapporto sul Benessere Equo e Sostenibile (BES) analizza dati inerenti salute e stili di vita, mostrando un complessivo miglioramento dello stato di benessere degli italiani.

Il rapporto, elaborato dall’ISTAT e pubblicato annualmente, prende in considerazione indicatori multidimensionali sullo sviluppo italiano, non solo riguardanti i temi economici ma anche quelli ambientali e sociali, tra cui gli aspetti inerenti a salute e benessere.

Il quadro di indicatori identificati dall’ISTAT nel rapporto è un vero e proprio approccio di ricerca, volto ad identificare le diverse misure del benessere. Sono stati scelti 129 indicatori raggruppati in 12 domini: salute, istruzione e formazione, lavoro e conciliazione tempi di vita, benessere economico, relazioni sociali, politiche e istituzioni, sicurezza, benessere soggettivo, paesaggio e patrimonio culturale, ambiente, innovazione ricerca e creatività, qualità dei servizi.

L’obiettivo della sezione “salute” è quello di monitorare gli avanzamenti e gli sviluppi dello stato di salute e del benessere degli italiani, prendendo in considerazione anche alcune informazioni in merito agli stili di vita come la sedentarietà e le abitudini alimentari, fattori determinanti al miglioramento della salute degli individui.

L’ultimo rapporto, pubblicato nel 2019 sui dati del 2018, rivela che il 35,7 % degli italiani maggiori di 14 anni non pratica alcuna attività fisica: si denota un lieve miglioramento rispetto agli anni precedenti (nel 2017 era il 37,9%), ma la percentuale resta notevolmente bassa e con ampi margini di miglioramento.

Si evidenzia, inoltre, una forte disparità fra le regioni italiane: la più virtuosa è il Trentino Alto Adige, con il 15% di tasso di sedentarietà, mentre la Sicilia supera il 55%. Il Piemonte ha un tasso del 25,7%, in linea con i dati rilevati fra i residenti nel Nord Italia, che hanno una media di 25,6% contro il 50% registrato nel Sud Italia.

Altri dati rilevanti, sul tema della salute e gli stili di vita, sono quelli relativi all’eccesso di peso (44% della popolazione italiana), alla popolazione che fuma (19,4%), alle persone che presentano almeno un comportamento a rischio nel consumo di alcol (16,7%) e sul versante degli stili di vita sani, alla quota di persone che seguono un’alimentazione adeguata (il 19,6 % della popolazione maggiore di 3 anni consuma almeno 4 porzioni di frutta e/o verdura al giorno).

L’attività motoria e quella sportiva sono ingredienti essenziali per la conduzione di uno stile di vita sano e, quindi, precondizioni fondamentali per favorire un migliore stato di salute e di benessere. Se da una parte il rapporto vede migliorare gli indicatori con riferimento ai tumori grazie agli sforzi della ricerca e della sanità, dall’altra parte gli stili di vita che svolgono un importante ruolo preventivo rimangono stabili. 

Al link https://www.istat.it/it/files//2019/12/1.pdf potete consultare e scaricare la sezione “salute” del rapporto sul BES.

Fonte: Fondazione Links – www.linksfoundation.com

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